TRAIETTORIE REWIND – La musica di oggi nelle edizioni di ieri / La Cathédrale engloutie

TRAIETTORIE REWIND – La musica di oggi nelle edizioni di ieri / La Cathédrale engloutie

ENSEMBLE PROMETEO

Ciro Longobardi, pianoforte

La Cathédrale engloutie da “Préludes, Premier Livre” (1909-1910) di Claude Debussy

Diretto da Filippo Perocco, il 23 settembre 2016 l’Ensemble Prometeo aprì i battenti della XXVI edizione di Traiettorie, con sette pezzi che hanno segnato un particolarissimo percorso nella musica europea, il percorso di un suono che va inseguito e che trascina l’ascoltatore in dimensioni non necessariamente pacifiche.

Il programma della serata era composto sia da pezzi per ensemble che da esplorazioni sul suono per strumento solo come «La Cathédrale engloutie», decimo del primo libro dei «Préludes» (1909-1910) di Debussy, eseguito dal pianista dell’Ensemble Prometeo Ciro Longobardi.

Una composizione dal respiro monumentale, il prélude più impressionante del primo libro di Debussy, «La Cathédrale engloutie» si appoggia su atmosfere medievaleggianti e su un senso di epocale disgregazione che non è solo quello della leggendaria cattedrale bretone di Ys che riemerge e viene sommersa dalle maree, ma della stessa capacità umana di concepire lo scorrere del tempo e la successione degli elementi.

Auditorium Paganini, 23 settembre 2016

CIRO LONGOBARDI – biografia

Finalista e miglior pianista presso l’International Gaudeamus Interpreters Competition 1994 di Rotterdam, Kranichsteiner Musikpreis nell’ambito dei 37° Internationalen Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt nello stesso anno, ha suonato per Festival Traiettorie di Parma, Milano Musica, Ravenna Festival, Festival Aperto di Reggio Emilia, Festival Angelica di Bologna, Rai Nuova Musica di Torino, Teatro San Carlo e Associazione Scarlatti di Napoli, Ente Teatro Massimo di Palermo, Biennale Musica di Venezia, Saarländischer Rundfunk Saarbrücken, Ferienkurse Darmstadt, ZKM Karlsruhe, Festival Synthèse di Bourges, Unerhörte Musik di Berlino, INA – GRM di Parigi, Guggenheim Museum di New York, Festival di Salisburgo.

Ha registrato per Stradivarius, Limen, Mode Records, RAI Trade, Die Schachtel.

Tra i premi ricevuti, un Coup de Coeur de Radio France (settembre 2011), un Premio Speciale della Critica (Musica e Dischi), un CD del mese e un Premio del Disco (Amadeus 2012-2013). La sua registrazione integrale del Catalogue d’Oiseaux di Messiaen, a poche settimane dalla pubblicazione a cura dell’olandese Piano Classics, sta già riscuotendo importanti consensi di critica.

Ha tenuto conferenze-concerto e masterclass per i Conservatori di Alicante, Rotterdam, Ghent e Bruxelles, per la Hochschule di Basilea, per la University of Chicago e per la Manhattan School of Music di New York. Dal 2012 al 2014 ha tenuto l’insegnamento di pianoforte nell’ambito del Master in Performance Contemporanea presso il Conservatorio di Lugano. È membro fondatore del collettivo Dissonanzen di Napoli e pianista dell’Ensemble Prometeo di Parma.