Teatro Migrante: Storie in strada

Teatro Migrante: Storie in strada

Nati dagli incontri di Arte Migrante Parma e presenti da qualche anno nelle vie della città come “spacciatori culturali”, i membri di Teatro Migrante Parma hanno un nuovo obiettivo: uno spettacolo su Parma, sulla sua storia, sulle sue storie. Uno spettacolo su Parma, fra le strade di Parma. “Storie in strada” si chiama appunto il progetto del gruppo, che ha iniziato la sua gestazione nei lunghi mesi di Lockdown e ha visto la luce un mese fa, anche grazie al contributo di Fondazione Cariparma con la vincita della seconda edizione del bando ThinkBig.

La prima fase formativa del progetto prevede l’approfondimento di personaggi e avvenimenti che più di altri hanno segnato la storia di questa città: non si poteva che cominciare da Maria Luigia. Poi abbiamo ascoltato la testimonianza di Alberto Guareschi sul suo papà Giovannino e in seguito sarà la volta del grande Maestro Giuseppe Verdi.

“Nello spirito che da sempre contraddistingue il nostro gruppo” ha spiegato il tutor del gruppo, l’attore cileno Patricio Valderrama Arce “anche gli incontri di formazione sono aperti al pubblico, chiunque volesse seguirli può farlo collegandosi con noi da casa. Nell’attesa e nella speranza di poter presto tornare a fare cultura dal vivo, ci accontentiamo di questi surrogati tecnologici che almeno ci permettono di incontrarci”.

Lo scopo finale è quello di portare la cultura e il teatro ovunque, gli incontri sono aperti a tutti, agli studenti, ai lavoratori, a chi conosce Parma da una vita e a chi la sta iniziando a conoscere solo da ora.

L’incontro su Giuseppe Verdi sarà tenuto dal dott. Paolo Zoppi alias Falstaff del Club dei 27. Conosceremo tramite il suo intervento molti aspetti della storia del grande compositore e successivamente ci sarà uno spazio dedicato alle domande.

Tutti gli incontri avvengono su Zoom e per partecipare o avere maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla mail teatromigrante2019@gmail.com o sui canali ufficiali social