Spazio Giovani in Civica

Spazio Giovani in Civica

Lo SpazioGiovani in Biblioteca Civica è uno dei Servizi per i Giovani del Comune di Parma, dal 2014 gestito dalla Cooperativa Sociale AuroraDomus. Si trova in un contesto molto particolare, all’interno del’Ospedale Vecchio, incluso e in continuo scambio relazionale con i servizi culturali che vi si trovano. Negli Spazi del servizio si trova infatti il patrimonio librario della Biblioteca Civica dedicato specificatamente ala fascia d’età 14 – 19 anni; la sua identità è quindi strettamente legata al Libro e alla Lettura.

È uno spazio culturale, aggregativo ed educativo rivolto a ragazze e ragazzi dai 14 ai 19 anni che intende promuovere la cultura del libro e della lettura, combattere la dispersione scolastica e promuovere il benessere nelle nuove generazioni attraverso attività culturali, ludiche e laboratoriali e con esperienze significative di scambio, incontro e confronto.

Ha inoltre l’obiettivo di portare i ragazzi a conoscere e utilizzare le possibilità offerte dalle Biblioteche del Comune di Parma e della Videoteca, con i metodi e gli strumenti propri dei centri aggregativi ed educativi. Lavora da sempre con un approccio pedagogico, e grande importanza ha avuto in questi anni conoscere e condividere la storia, i valori e i principi del quartiere in cui ha sede, anche nell’ottica della realtà multietnica che vive. Crediamo infatti che solo ri – scoprendo le nostre radici  sia possibile un reale incontro con il mondo che abbiamo intorno. Lo Spazio Giovani in Biblioteca Civica, inoltre, promuove la cittadinanza attiva, coinvolgendo i ragazzi che ogni giorno imparano a prendersi cura degli spazi di tutti, prendendo sempre più coscienza della loro responsabilità nei confronti del quartiere in cui è situato il loro Centro e della città tutta, anche attraverso la partecipazione dei ragazzi alle iniziative organizzate per il quartiere Oltretorrente e per la città, come la Festa dell’Oltretorrente, il Palio di Parma, il Festival Verdi, i Portici delle Meraviglie sotto i portici dell’Ospedale Vecchio, il One Billion Rising, l’inaugurazione di Parma Capitale della Cultura 2020, la partecipazione a mostre, la visita a musei ed eventi anche fuori regione come il FestivaLetteratura a Mantova. L’anima “ludica” del progetto si esprime in particolar modo nel progetto “Bibliogiocando”, nel quale due volontari ogni Venerdì pomeriggio affiancano i ragazzi proponendo sempre nuovi giochi da tavolo, di ruolo o videogames. Ogni anno inoltre lo Spazio aderisce all’International Games Day @Your Library, aprendosi al territorio e alle famiglie, sempre coadiuvato dai volontari.

Fin dalla sua nascita collabora con gli altri Centri Giovani del territorio, con l’Informagiovani, con i servizi sociali territoriali, con alcune realtà di volontariato del quartiere Oltretorrente e, soprattutto, con le scuole secondarie superiori.

La lotta alla dispersione e all’abbandono scolastico viene portata avanti quotidianamente con le attività di sostegno scolastico su specifiche materie (“Bibliocompiti”), con la condivisione degli spazi di studio e la peer education e con la relazione con famiglie e insegnanti.

Diversi sono i progetti che in questi anni sono stati pensati, proposti e realizzati direttamente dai ragazzi; tra questi il Club del Libro, il Laboratorio di Dialetto Parmigiano, l’organizzazione di feste ed eventi Multiculturali e tanti altri.

Per quanto riguarda la collaborazione con le scuole, uno dei progetti di maggior successo rivolto alle classi per far conoscere a ragazzi e ragazze le biblioteche del Comune di Parma e promuovere la lettura è il progetto “Valigia di Libri”, con un’equipe formata da educatrice e bibliotecaria.

Il laboratorio si svolge nella classe destrutturata; un volta formato un cerchio, i ragazzi si presentano in maniera narrativa, come se loro stessi fossero dei libri: “Quale storia racconti/quale storia ti porti dietro?”. In questa fase possono essere pensate altre attività “Rompighiaccio”.

Vengono quindi presentate le attività della Biblioteca Civica e le possibilità che ci sono per i ragazzi (Spazio aggregativo pomeridiano, prestiti cartacei e digitali, sportello digitale, prestito interbibliotecario, videoteca, eventi).

Educatrice e bibliotecaria pongono quindi le valigie con i libri aperte in mezzo al cerchio, e propongono alcuni loro titoli “del cuore”, cercando di comunicare non il contenuto del libro o informazioni sull’autore, ma il vissuto emotivo che il libro ha comunicato loro. I libri proposti possono essere scelti in autonomia dalla bibliotecaria oppure pensati con il professore, anche a seconda del programma scolastico o di particolari preferenze dei ragazzi, decidendo dei filoni da seguire (come ad esempio biografie, romanzi di formazione, classici, romanzi gialli e noir,…) in ogni valigia i libri sono in disordine, per guardarli  è necessario chinarsi, muoverli, spostarli, sfogliarli.

L’obiettivo è rendere “materica” la ricerca del libro, con momenti di sovrapposizione di libri e di mani, scambi e “scontri” con i compagni, ricerca individuale, per spezzare l’idea di libro proposto (anzi, obbligato) dall’alto, ed evitare il concetto di libro “colto” in contrapposizione con libro popolare o commerciale: proporremo infatti il classico a fianco del contemporaneo, restando naturalmente sempre all’interno della letteratura per ragazzi di qualità, primo obiettivo delle proposte dello SpazioGiovani in Civica.

Da settembre 2019 lo Spazio è aperto anche il sabato, con attività prettamente di tipo laboratoriale, creativo ed artistico. I laboratori sono principalmente legati alla preparazione di eventi e momenti di aggregazione particolari con i ragazzi: laboratorio di Halloween, laboratorio per la creazione di oggetti natalizi, laboratorio di carnevale, laboratorio di primavera, cercando di prediligere l’utilizzo di materiali di recupero, con l’utilizzo di differenti tecniche artistiche e pittoriche.

Nel corso di quest’anno sono stati affrontati inoltre le problematiche del cambiamento climatico, con la realizzazione di disegni ed elaborati sul tema.

La creatività dei ragazzi è stata stimolata anche attraverso laboratori pittorici nel corso dei quali sono stati decorati oggetti di vetro.