Piccoli Archivi di Quartiere: Le studentesse ricordano l’esperienza

Piccoli Archivi di Quartiere: Le studentesse ricordano l’esperienza

Guardai la piccola foto che avevo in mano. Sorrisi d’istinto. Ritraeva me con le mie compagne sorridenti e soddisfatte. Un tempo quasi troppo lontano da noi  che però meritava la nostra attenzione nel ricordarlo.

Noi abbiamo compiuto una scelta, una scelta rischiosa in cui ognuna di noi doveva impegnarsi per ricostruire una storia e dare dignità ad un passato che meritava un momento di riflessione dalla velocità umana.

Abbiamo deciso di sbarazzarci di tutti i pregiudizi verso il passato che accomunano noi giovani e di entrare nella vita delle persone, per poterla raccontare e per poter ricostruire la storia di una città. L’abbiamo fatto senza nessuna aspettativa, ma la verità è che abbiamo riscoperto una città e un’umanità a noi semi-sconosciute dove l’essere umano è “tornato di moda”, come se si fosse aperta una porta rivelando le meraviglie di questo mondo.

In questo progetto siamo entrate nella vita quotidiana di molte persone per poi riportare questa vita in una mostra dedicata. Lo abbiamo fatto con foto, video e impegnandoci al massimo e giorno dopo giorno abbiamo trovato qualcosa di più di semplici storie.

Si sono rivelate dinamiche di una vita che i nostri protagonisti hanno toccato con mano, scoprendo una quotidianità di affetto, di avventure, di emozioni e di sentimenti tessendo una rete di vite e costruendo la città che oggi conosciamo.


Articolo scritto da Caterina Pia Bola, Stefania Schiavone, Aurora Rossetti, Chiara Tanzi

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