Parmaritrovata.it, un vaccino per tutti

Parmaritrovata.it, un vaccino per tutti

Come nasce l’idea di una redazione online ai tempi del Coronavirus?

Semplice, uno dei primi effetti sortiti dalla chiusura delle nostre vite nelle nostre case sta generando un effetto boomerang, lasciando implodere una serie di energie che forse risultavano sopite prima dell’arrivo del virus. Ecco allora il diffondersi a macchia d’olio di iniziative che cercano di propagare energia positiva, senza peraltro voler nascondere la gravità del momento. 

La reazione positiva che si sta generando è da attribuire a quella zona dell’animo umano che dalla tragedia riesce a cogliere la forza miracolosa della vita stessa, una sorta di ormone nascosto che si autoalimenta nei periodi della crisi generale. 

Non c’è altra spiegazione per riflettere sulle iniziative di questi giorni, i flash mob virtuali, i concerti on line, le lezioni di scuola a distanza, le spese per gli anziani, le spese a distanza di un metro nei supermercati, una civiltà che reagisce in simbiosi, inaspettatamente composta e civile, come mai ci saremmo aspettati, un corpo unico che cura le ferite e si rigenera.

Ci stiamo riscoprendo cittadini, uomini e donne che hanno certamente paura ma anche un’enorme voglia di condivisione. Perfino i social iniziano a regalare spunti di lucidità: sembra incredibile ma ognuno nella sua casa e nel silenzio della propria solitudine riesce a ritagliare e creare spazi di condivisione, piazze virtuali, luoghi finalmente vivi, densi di contenuti, colmando il vuoto e l’odio che la rete non era più in grado di reggere.

E’ come se da tempo covasse dentro il corpo pubblico un sovraccarico di energia positiva che non riusciva a esprimersi, intrappolato nel ritmo veloce delle vite, dei gesti, dei corpi, nell’imbruttimento degli animi, nel covo sotterraneo del rancore.

Mai come in questi giorni abbiamo la possibilità di apprezzare chi più amiamo, mai come ora abbiamo l’occasione di scavare dentro le nostre anime e guardarci dentro, riscoprendo ciò che davvero vorremmo essere. Il virus ci regala inaspettatamente una seduta di psicoterapia individuale e collettiva che potrebbe davvero ri-formulare le coordinate del nostro sentire e  ri-orientare il nostro orizzonte collettivo.

Dicono che anche la guerra faccia questo effetto.

E la nostra città? Eccola, Parma, nella sua bellezza splendente, silente, che si offre ai nostri sguardi malinconici solo nel ricordo dei suoi monumenti, dei suoi teatri, dei suoi borghi. Una città offesa che non può celebrare la propria bellezza in pubblico, nell’anno di Parma2020 Capitale della Cultura, una città che ora vive solo dei profumi che escono dalle finestre all’ora di pranzo e di cena, un pasto collettivo celebrato nel silenzio delle case.

Sembra quasi di vederlo, il Parmigiano, che pur non potendo uscire di casa, in queste notti si aggira furtivo a spiare le bellezze della propria città, il Regio, piazza Duomo, l Battistero, il fiume, l’Oltretorrente.

Assenza, più acuta presenza, è questa l’immagine che più di tutte incarna la nostra città in questi giorni, è una poesia regalataci dal poeta Attilio Bertolucci, la sua anima riecheggia profonda.

Allora una redazione online intende recuperare i sorrisi  e gli abbracci dispersi nelle case, si propone di ri-accendere gli animi e di rinsaldare i cuori, cerchiamoci, amiamoci, costruiamo qualcosa di bello che possa essere insegnato in futuro e che possa essere preso come esempio  e risposta al veleno di questi giorni.

Parmaritrovata.it vorrebbe costituire un’occasione di scambio e di condivisione per tutte le realtà che non si arrendono e che intendono regalare il proprio contributo artistico e culturale  alla nostra città.

Articolo scritto da Stefano Manici, educatore ed insegnante.