“Omaggio a Castelnuovo-Tedesco” 2ª parte: canti, chitarre e flauto.

“Omaggio a Castelnuovo-Tedesco” 2ª parte: canti, chitarre e flauto.

Omaggio a Castelnuovo-Tedesco”, concerto-conferenza promosso dalla Università Popolare di Parma.

Mario Castelnuovo-Tedesco (Firenze 1895 – Los Angeles 1968) fu un prolifico autore di musica da camera strumentale e per voce, oltre che uno fra i maggiori compositori per il repertorio chitarristico. Una parte notevole della sua produzione è ancor oggi inedita o mai eseguita. Alla valorizzazione della sua opera si dedica da anni con crescente successo la nipote Diana.

Per la musica vocale attinse alla letteratura di tutte le epoche e di tutti i paesi, William Shakespeare fu l’autore prediletto.

Mario C.T. iniziò a comporre per chitarra nel 1932, invitato da Andrés Segovia, il quale nel 1973 affermò: “Quando un compositore sente per la prima volta una delle sue opere eseguite sulla chitarra non sa più fermarsi, non sa più tralasciare il comporre per questo strumento. La prova l’ha offerta Castelnuovo-Tedesco”. La chitarra non è sempre sola, ma talvolta si abbina al flauto, agli archi, alla voce solista, al coro, alla voce recitante.

In questo filmato:

  • Fuori i barbari!, canto patriottico, scritta nei giorni del maggio 1915 su parole del fratello Ugo, fu molto popolare nei primi mesi della guerra. In seguito D’Annunzio sulla stessa musica scrisse la Canzone di Fiume liberata.
  • La Canzone di Usigliano, inedita, per gentile concessione degli eredi. Il testo, del cognato Fernando Liuzzi, celebra in modo allegro e scanzonato il fidanzamento nel 1923 di Mario con Clara Forti, nella cornice di Usigliano di Lari, tanto caro al compositore ( “È Usigliano una terra di Lari che risplende di gioia perenne …”).
  • Sigh no more ladies (da Molto rumore per nulla) fa parte delle 33 Shakespeare’s songs (1921-25) ed esorta le donne a non darsi affanno per le pene causate dagli uomini.
  • Seals of love (da Misura per misura) fa parte anch’essa delle 33 Shakespeare’s songs e descrive l’amarezza per la promessa d’amore non mantenuta.
  • Lettura “La mia fede” dalla autobiografia “Una vita di musica”.
  • da Le chitarre ben temperate (1962):
    • preludio e fuga n. 7, in do diesis minore
    • preludio e fuga n. 4, in mi maggiore.
  • da Sonatina per flauto e chitarra (1965):
    • Allegretto grazioso
    • Siciliana.
  • Conclusione

Agnese Ferrari (pianoforte), Giulia Zaniboni (soprano), Martina Maselli (flauto), Daniel Daiu (chitarra), Deniz Mastropietro (chitarra), Giovanni Campanini (letture).

Parma, Casa della Musica, 12 dicembre 2019