Nuovo Teatro Dematerializzato seconda parte

Nuovo Teatro Dematerializzato seconda parte

Il Nuovo Teatro Dematerializzato Antisettico Sanitario (NTADS) nasce dal forzato stop di Europa Teatri, quale risposta seria e concreta all’emergenza COVID-19.

Passato lo shock iniziale, abbiamo cominciato a elaborare una strategia difensiva, come un gigantesco organismo fronteggia gli attacchi esterni attraverso la produzione di anticorpi. Gli anticorpi, nel nostro caso, non potevano essere che una serie di domande brevi e precise.

Che cos’è la quarantena? Ci siamo chiesti innanzitutto.

Cosa si nasconde dietro questa parola così vintage, emersa, con sommo sgomento, dalle ombre del passato?

La quarantena è in primo luogo un guscio in cui, volenti o nolenti, siamo stati costretti. A sua volta, un guscio è, per definizione, uno spazio chiuso e angusto. Esso si rivela un mezzo formidabile per consentire a piccoli pennuti di terminare il loro sviluppo, e poteva andare ancora bene, forse, per i Sapiens Sapiens dei secoli passati, più adusi agli esercizi spirituali della pazienza e dell’attesa, ma lo stesso non può affatto dirsi per quelli del XXI sec.

In un guscio, il Sapiens Sapiens di oggi si sentirà inevitabilmente soffocare, preso al laccio, in gabbia, privato di vita e di aria; in questo dannato guscio tutto è attesa, sospensione, e i secondi e i minuti e le ore a tutti gli effetti paiono una somma insensata di tempi morti.

Eppure – eppure – un guscio non è una camera stagna, la sua superficie è porosa e attraverso di esso passano, sebbene attenuati e lontani, gli echi del mondo. Sotto molti aspetti, un guscio può essere il rimedio definitivo per tante nuove patologie – che si tratti di nuovi ceppi virali o malattie ancora più insidiose. Ai Sapiens Sapiens del XXI sec., non potrà che fare bene fermarsi e pensare e lasciar correre l’immaginazione, fare del tragitto dalla camera al tinello un epico viaggio e di una parola captata in lontananza una preziosa fonte di ispirazione.

Tutto ciò considerato,

al precipuo scopo di consentire a tutti di

esprimersi

farsela passare in qualche modo

e indagare nuove possibilità espressive,

il Consiglio Direttivo Emergenziale del NTDAS lancia l’hashtag

#riempiamo_i_tempi_morti,

come misura di primo soccorso diretta agli appassionati di teatro – e non solo – costretti nel guscio della quarantena.