Mostre Storiche a Parma: “Patti Smith – Higher Learning” e “The NY Scene”

Mostre Storiche a Parma: “Patti Smith – Higher Learning” e “The NY Scene”

Nella primavera – estate del 2017 Parma ha avuto l’onore di ospitare un autentica icona del rock: Patti Smith. Nella cornice del Palazzo del Governatore l’artista americana ha portato una mostra di opere fotografiche, con circa 120 opere scattate in bianco e nero durante i suoi viaggi per il mondo.

Il titolo, Higher Learning, è lo stesso di una canzone presente nell’album Land, uscito nel 2002. La mostra è stata organizzata da Università di Parma e Comune di Parma e prodotta da International Music And Arts.

Venne pensata appositamente in occasione del conferimento della laurea ad honorem che l’Ateneo assegnò a Patti Smith nel maggio del 2017. L’iniziativa si inseriva infatti all’interno del grande tributo che l’Università di Parma e la città dedicarono all’artista americana. Il 3 maggio Patti Smith arrivò a Parma per ricevere la laurea magistrale ad honorem in Lettere classiche e moderne dall’Università e il 4 maggio tenne un emozionante concerto sul palco del Teatro Regio.

Nata nel 1946, Patti Smith, nota al grande pubblico per essere una delle cantanti più importanti della storia del rock, è un’artista poliedrica: fotografa, pittrice, scultrice, scrittrice, poeta e performer che ha lasciato, e continua a lasciare, un segno indelebile nel panorama culturale americano e internazionale attraverso una carriera che dura da più di quarant’anni.

Durante le sue prime esplorazioni nel campo delle arti visive ha lavorato a stretto contatto con Robert Mapplethorpe, uno dei più grandi fotografi e ritrattisti tra gli anni Sessanta e Ottanta del secolo scorso. I due artisti si sono incontrati per la prima volta a New York City nel 1967 e sono rimasti amici fino alla morte di Mapplethorpe nel 1989.

Dopo più di dieci anni dalla sua ultima mostra di opere fotografiche in Italia, con Higher Learning Patti Smith tornò ad esporre con un’esibizione che ruotava intorno al mondo del libro M Train, uscito nel 2015.

Nel volume l’artista, come ha scritto la prestigiosa rivista “Rolling Stone”, “affronta un percorso attraverso i ricordi più cari, viaggia tra vita vissuta e universo onirico, suo fedele compagno di sempre”. Smith descrive quella che è, a tutti gli effetti, una sua autobiografia, “una tabella di marcia per la mia vita”, raccontando dai caffè alle abitazioni in cui ha lavorato in giro per il mondo.

Riflettendo sui temi e sulle sensibilità del libro, Higher Learning è una sorta di meditazione sull’atto della creazione artistica e sul passare del tempo. Le foto ritraggono i letti, le statue, gli strumenti artistici e le lapidi, che sono appartenuti a personaggi che hanno contribuito a formare e sviluppare la cultura dell’umanità, creando una sorta di diario visivo. Le stampelle di Frida Kahlo, il letto di Gabriele D’Annunzio, l’accappatoio di Johnny Depp, l’appartamento di Carlo Mollino, il bastone di Virginia Woolf, le tombe di Pier Paolo Pasolini e Jean Genet e la sedia di Roberto Bolaño resuscitano la loro anima attraverso le immagini dei loro beni o dei loro luoghi di riposo. A Parma, l’unica tappa italiana, l’artista espone anche alcuni scatti non presenti nella mostra di New York e Stoccolma.

Smith utilizza una macchina fotografica vintage Land 250 Polaroid, prodotta alla fine degli anni ’60 con un telemetro Zeiss Ikon. La fotocamera si serve di una speciale pellicola che produce una stampa a sviluppo istantaneo. Le fotografie Polaroid di Patti Smith sono stampate su gelatina d’argento in edizioni limitate da dieci. Nell’epoca degli scatti digitali e della manipolazione delle immagini, le sue opere combattono per l’uso della fotografia nella sua forma più classica, come strumento per documentare e fissare per sempre un istante, un momento ritrovato.

Autore: Marco Pegazzano, Settore Cultura – Comune di Parma