Manifesto

Parma Ritrovata

Anche nei giorni di forzato sacrificio e reclusione che stiamo vivendo, si ha come la sensazione di essere comunque connessi. Mentre il nostro mondo si rivela più fragile di quello che pensavamo e la nostra libertà più minacciata di quel che si poteva prevedere, il film catastrofico che stiamo provando sulla nostra pelle è pur sempre fatto di videoriunioni, di chat, di social network roventi, di più classiche e antiche telefonate.

Ci manca però il contatto.

Ci manca il sapere di poterci ritrovare intorno a ciò che ci fa emozionare, riflettere, commuovere, pensare.

La cultura ha dovuto chiudere.

Niente più teatri, niente più cinema, niente più concerti, niente più mostre e musei, ora nemmeno più librerie e biblioteche. Certo, possiamo leggere, guardare, ascoltare, ma è venuto meno il rito, che dovremo essere capaci di tornare a celebrare appena possibile.

Per questo abbiamo pensato, insieme a molte realtà culturali cittadine e al mondo dei giovani, di lanciare questo portale, per ritrovarci.

Parma che si ritrova nelle sue produzioni culturali, in ciò che l’ha fatta diventare Capitale Italiana della Cultura, nei gesti, nelle parole, nei consigli e nelle lezioni di chi ci può stare accanto perché la fiamma del rito non ceda in queste settimane così difficili.

Mi piacerebbe che questa Parma ritrovata nel silenzio di questi giorni potesse diventare un laboratorio di incontri nuovi, di opportunità diverse e impensate, come in parte sta già avvenendo, che potremo poi ripensare insieme, fisicamente, quando torneremo a ritrovarci davvero.

Andrà tutto bene, siamo tutti uniti.

MICHELE GUERRA

Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Parma