Il Grande Teatro del Mondo di Lenz Fondazione alla Pilotta

Il Grande Teatro del Mondo di Lenz Fondazione alla Pilotta

È la prima parte del progetto triennale Il Passato Imminente, dedicato a Calderón de la Barca e realizzato negli spazi monumentali del Complesso della Pilotta: iniziato nel giugno 2018 e proseguito nel 2019 con l’auto sacramental La Vida es Sueño, il progetto si concluderà con l’allestimento del dramma teologico-filosofico La Vita è Sogno, con il quale Lenz Fondazione ha contribuito all’ottenimento del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020.

«Un corpo architettonico di più parti, collegate tra loro e tra loro dipendenti, come in un abbraccio: così possiamo pensare e vedere il Complesso Monumentale della Pilotta» suggeriscono Maria Federica Maestri e Francesco Pititto registi e direttori artistici di Lenz Fondazione «Ne Il Grande Teatro del Mondo di Calderón de la Barca si mostrano, teatro nel teatro nell’accezione più contemporanea, figure che da retoriche diventano reali, poiché corpi e menti sensibili, il Re e il Contadino, il Povero e la Bellezza, la Discrezione e il Bambino mai nato: ognuna a rappresentarsi nel tempo della commedia, nel tempo della vita e della morte, a render conto a Dio/Autore a sipario calato.

Lo spettatore non è unico, come nel Teatro della Memoria, ma la visione di ognuno ha potuto nel movimento e nella combinazione degli spazi agiti ricreare nuovo pensiero tra immagini reali e virtuali, tra opere concrete o immaginarie».

In scena, insieme agli interpreti Barbara Voghera, Paolo Maccini, Frank Berzieri, Carlotta Spaggiari, Valeria Meggi, Matteo Castellazzi, Sandra Soncini, Lara Bonvini, Valentina Barbarini, Lorenzo Davini, Monica Bianchi e Eugenio Degiacomi (basso), sei clavicembalisti diretti dal Maestro Francesco Baroni del Conservatorio Arrigo Boito di Parma, partner del progetto: Sara Dieci, Alessandro Trapasso, Luciano D’Orazio, Alessio Zanfardino, Francesco Monica e Francesco Melani. La tessitura musicale barocca, eseguita dal vivo nei diversi spazi della Pilotta, è contrappuntata dal suono elettronico di Claudio Rocchetti.