GIOVANI ARTISTI X GIORNATA DELLA MEMORIA

GIOVANI ARTISTI X GIORNATA DELLA MEMORIA

Ogni anno si celebra la Giornata della Memoria, istituita dalle Nazioni Unite nel 2005, in commemorazione delle vittime della Shoah.

Vista l’impossibilità di organizzare iniziative in presenza,  è stata creata dalla S.O. Giovani del Comune di Parma, “Assessorato alla Cultura” e Giovazoom il portale della regione Emilia Romagna dedicato ai giovani, in collaborazione con l’Associazione Culturale Toro, in anteprima su Parma Ritrovata e Giovazoom, una mostra virtuale e collettiva di giovani artisti di Parma per commemorare e non dimenticare le vittime dell’Olocausto.

Le opere inedite di Pietro Aimi, Isabella Bersellini, Not a Wonder Boy, Lobo, Mart, Canu, Filippo Medioli, Gabriela Starciuc e Rise hanno la memoria come tema comune e  rappresentano in un modo efficace, diretto, a volte spietato ed emozionalmente forte un’incancellabile e tragica pagina della storia del Novecento.

PIETRO AIMI

Pietro Aimi, classe 1997, nasce e vive a Parma. Dopo aver frequentato il liceo Artistico Toschi partecipa alle prime mostre a Parma e provincia con il collettivo Davide e Godzilla, successivamente è coinvolto in numerose mostre collettive in spazi espositivi come il Wopa Temporary, Galleria San Ludovico e BDC. Con la band NuncaNada ha progettato una serie di performance che hanno come obiettivo l’unione tra musica e disegno improvvisato. Attualmente frequenta l’accademia di belle arti di Bologna nel corso di Fumetto e Illustrazione.

ISABELLA BERSELLINI

Isabella Bersellini è un’illustratrice freelance based in Parma. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Bologna in Fumetto e illustrazione. Ha lavorato, tra gli altri, con Lipu, Officine On/Off e Interlinguae. Collabora con l’ ass. culturale Jamais Vu e varie small press quali LokZine, Nurant e C.A.C.C.A. Disegna quello che c’è sotto la superficie, o per lo meno la sua. è affascinata dal mistero della notte e dall’infinito. L’infinito diventa quella dimensione incontrollata e incontrollabile a cui tutti siamo destinati. Chiavi, cuori, triangoli, costellazioni: i suoi personaggi sono spesso muniti di strumenti e immagini tradizionalmente utili a decifrare e svelare sentimenti, universi e segreti.

CANU

Alessandro Canu è nato nel dicembre del 1988. Vive e lavora a Parma, dove si occupa di illustrazione, curatela e di mostre.

FILIPPO MEDIOLI

Filippo Medioli, nato il 7/1/1994 a Milano. Da sempre scarabocchia sopra ogni cosa mostri e creature partorite dalla sua fantasia, cercando di evadere da questa noiosa realtà. Dal 2013 si trasferisce a Parma e diventa medico 6 anni più tardi, non abbandonando mai la passione dell’illustrazione e del sognare ad occhi aperti.

NOTAWONDERBOY

Come celebra il suo nome, non è un ragazzo prodigio. Art director, illustratore, graphic designer classe 1982. Nato tra le nebbie della pianura piacentina, dopo un lungo peregrinare tra Milano, Treviso, Modena e Reggio Emilia, dal 2010 vive e lavora a Parma.

Come graphic designer, art director e illustratore, dirige il suo studio personale: Studio Brado.

MART

“Al secolo conosciuto come Martino, nasco a Fidenza. Ho frequentato il Liceo Artistico Paolo Toschi sezione grafica e successivamente Scuola Comics a Reggio Emilia indirizzo Grafico. Da sempre disegno a mano libera, inizialmente facendo graffiti con la tecnica dello stencil per spostarmi verso l’illustrazione. Nei miei disegni utilizzo la tecnica del dotwork in bianco e nero, riducendo al minimo la presenza del colore. Questa tecnica mi ha portato verso i tatuaggi che pratico da qualche anno”.

LOBO

Il lavoro di LOBO cerca di dare forma a situazioni e stati d’animo quotidiani all’interno di universi onirici, privi di regole, in cui la figura umana è cardine, metro di misura e tramite con lo spettatore.Architetture impossibili accompagnano l’uomo dentro sé stesso, cercando di materializzare un pensiero o un’emozione, per dargli una dimensione e potercisi confrontare.

GBRLSTRCX

Il suo nome riprende le consonanti del suo nome e cognome. La X finale (l’equivalente greco della “Chi”) riprende il chiasmo, una tecnica compositiva che consiste nella disposizione della figura umana secondo un particolare schema che ricorda l’andamento della lettera X. Ad esempio una statua/individuo è detto chiastico quando vi è equilibrio fra le parti, nonostante il movimento dinamico. Questa lettera finale simboleggia il suo equilibrio ritrovato grazie all’arte.

RISE THE CAT

Rise The Cat è un personaggio inventato, è un gatto a piede libero che spazia dall’arte di strada all’illustrazione, mantenendo un tono piuttosto naïve che non sa dove lo porterà.

A cura di Simone Galli, S.O. Giovani e Industrie Creative del Comune di Parma.