Fuochi sparso al Museo della Fondazione Magnani Rocca

Fuochi sparso al Museo della Fondazione Magnani Rocca

FUOCHI SPARSI

Visita clandestina al museo

di Jean-Christophe Bailly

traduzione Antonella Moscati

con Roberto Abbati, Cristina Cattellani, Marcello Vazzoler

costumi Françoise Luro

luci Hervé Audibert

suono Michel Maurer

regia Gilberte Tsaï

Nel 1994 Teatro Festival Parma ha commissionato allo scrittore, drammaturgo e critico d’arte, francese Jean-Christophe Bailly, esperto in creazioni presentate al di fuori delle tradizioni teatrali, la scrittura di un testo da mettere in scena all’interno della Fondazione Magnani Rocca.

Nacque così Fuochi sparsi, uno spettacolo teatrale diretto da Gilberte Tsaï concepito come una visita guidata clandestina al museo Magnani Rocca.

Lo scrittore ha immaginato che in diverse parti del mondo gruppi di persone si radunassero fuori dai musei per entrarvi dopo l’orario di chiusura ufficiale sotto la guida di due custodi-fattori.

In un’atmosfera di silenzio e sospensione, gli spettatori sono stati guidati all’interno degli ambienti della Fondazione dove l’esposizione dei quadriha costituito l’insolito trait d’union per un percorso artistico-teatrale.

Nella semioscurità sono stati svelati i particolari de La Famiglia dell’Infante di Spagna di Goya e delle nature morte di Morandi passando per le grisailles del Tiepolo e la Madonna col bambino di Filippo Lippi, rompendo il buio con la luce di una pila.

Il tutto nell’arco di un’ora, dal crepuscolo alla sera, lasso di tempo in cui gli spettatori poterono apprezzare aspetti dei dipinti generalmente più “nascosti”.

Nel 2005 Fuochi Sparsi è stato riproposto nel “Trittico Teatrale nei luoghi d’arte” realizzato nell’ambito di Reggio Parma Festival e prodotto da Fondazione Teatro Due con la collaborazione dell’allora Sovrintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico di Parma e Piacenza, Fondazione Magnani Rocca e Biblioteca Palatina, Sezione Musicale e Museo Bodoniano di Parma.

Il progetto, ideato dal direttore artistico di Teatro Festival Parma Giorgio Gennari, muoveva dall’intento di generare una nuova integrazione fra alcuni luoghi del patrimonio artistico cittadino e l’evento teatrale, abbandonando l’utilizzo esclusivamente scenografico e decorativo di questi spazi di indiscussa bellezza per farne l’oggetto vero e proprio del testo teatrale.

Teatro Farnese, Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano e Biblioteca Palatina di Parma divennero quindi i protagonisti rispettivamente di Villeggiatura, Fuochi Sparsi e Una notte in Biblioteca, tutti con la drammaturgia di Jean-Christophe Bailly e la regia di Gilberte Tsaï.