Erbe aromatiche e spezie: da migliaia di anni alleate della nostra salute

Erbe aromatiche e spezie: da migliaia di anni alleate della nostra salute

Culinary herbs and spices, shot from above on a white background, cooking pattern, a flat lay panorama

I principi attivi contenuti in molti farmaci e cosmetici in commercio al giorno d’oggi derivano da più di un decimo delle specie vegetali esistenti. Queste infatti, sono ricche di composti fitochimici utili non solo in medicina, ma anche nella conservazione di alimenti e bevande.

Risalgono a più di 60 mila anni fa le prime tracce di coltivazioni di piante officinali e circa a 5000 anni fa le prime scritture localizzabili rispettivamente in Grecia e India, Cina, Egitto. Paesi questi, che nei secoli hanno fatto delle piante medicinali una delle scienze più antiche. Nel XII sec. poi, Santa Ildegarda di Bingen, si impegnava a descriverne l’utilizzo con lo scopo di migliorare la qualità della vita delle persone. (https://blog.bottegadelmonastero.it/ildegarda-di-bingen-e-le-erbe-aromatiche/).

Ciò che rende uniche queste piante, identificate spesso come erbe aromatiche e spezie, è il contenuto di molecole antiossidanti, che permette di utilizzarle come additivi alimentari, contribuendo a tutelare la nostra salute e salvaguardare il flavour degli alimenti evitando buona parte delle ossidazioni che andrebbero ad alterarne le proprietà organolettiche.

Ma qual è la differenza tra erbe aromatiche e spezie? Le erbe aromatiche si ricavano soprattutto dalle foglie delle piante come il basilico e l’alloro, mentre le spezie possono essere ricavate da differenti parti della pianta come la cannella e lo zenzero che si ricavano rispettivamente dalla corteccia e dalle radici di due differenti piante.

Inoltre, le erbe aromatiche e le spezie possono rappresentare una valida alternativa al sale da cucina per evitare di eccedere nell’utilizzo di questo ingrediente. In questo modo, si diminuiranno le probabilità di incorrere in problemi quali: ipertensione, tumori dell’apparato digerente, osteoporosi e malattie renali.

Una buona pratica che favorisce l’utilizzo di queste numerose alleate in cucina è quella coltivarle sul nostro balcone così da averne sempre a disposizione e poterne disporre ad ogni pasto.

Contenuti a cura di Madegus

M. E. Embuscado. Spices and herbs: Natural sources of antioxidants – mini review. Journal of functional foods 18 (2015) 811-819 Jamshidi-Kia F, Lorigooini Z, Amini-Khoei H. Medicinal plants: past history and future perspective. J Herbmed Pharmacol. 2018;7(1):1-7. doi: 10.15171/jhp.2018.01