COGITO ERGO SUM? o ONLINE ERGO SUM?

COGITO ERGO SUM? o ONLINE ERGO SUM?

Pandemia – lockdown – distanziamento sociale – mascherina ffp3 – mascherina ffp2 – mascherina chirurgica – procedure per la sanificazione personale e degli ambienti e poi chiudono le scuole – chiudono le fabbriche – chiudono i negozi soluzione didattica a distanza, “smartworking”, acquisti on line.

Siamo nell’era del digitale un click e ti colleghi, un link e sei in videochiamata, un app e sei in aula.

“Ah si! occorre un pc”, “ma no non è necessario va bene anche il tablet o se proprio non ce l’hai puoi usare il telefono”, “ah non hai il telefono?”, “scuola e volontari ti prestano i loro dispositivi”…

“Ma non ho i giga” “puoi ampliare l’offerta aderendo ai piani messi a disposizione da alcune compagnie telefoniche”.

E poi bisogna attivare gli account scolastici, iscriversi nelle piattaforme e finalmente SEI ON LINE!!

Bene adesso possiamo iniziare…

Allora via con i compiti in videochiamata, i laboratori in streaming, le chat di gruppo, telefonate e messaggi…e nel bel mezzo di tutto ciò TI-TI!!! BATTERIA SCARICA….e una voce rapida che ti dice “si sta spegnendo il telefono!!!” Siamo entrati nelle case dei ragazzi e dei bimbi li abbiamo visti nelle loro scrivanie, li abbiamo aiutati a cercare la gomma che cadeva ogni volta quando serviva, ci hanno fatto girare la testa per mostrarci le loro camerette, abbiamo conosciuto fratellini e sorelline, li abbiamo visti sdraiati nei loro letti alle volte sereni altre volte annoiati, abbiamo aiutato i genitori a scaricare e registrarsi nelle app scolastiche, abbiamo imparato che account in francese si dice “COMPTE” e l’abbiamo scoperto dopo la terza volta che dicevamo a una mamma “vai dove c’è scritto:  inserisci il tuo account” e la mamma ci rispondeva “ma non c’è” per ricordarci dopo che il suo telefono è impostato con la lingua francese!

Da quando il mondo fuori si è chiuso e il mondo si è trasferito on line tutti ci siamo adattati, abbiamo cambiato chi totalmente chi in parte la vita di tutti i giorni.

Da quando anche i centri giovani si sono adattati alla modalità on line abbiamo cercato di rispondere da un lato all’esigenza di continuare a mantenere le relazioni, e in alcuni casi si sono sorprendentemente rafforzate, dall’altro abbiamo offerto un supporto all’accesso alle piattaforme di didattica on line e un supporto all’apprendimento, non sempre ci siamo riusciti.

Molte le difficoltà che insieme alle famiglie abbia affrontato: dalla mancanza dei dispositivi e di una connessione idonea alla capacità di un utilizzo corretto.

Dagli anni 2000 abbiamo iniziato a parlare di nativi digitali, ma davvero tutti sono nativi digitali?

Ma davvero per tutti la tecnologia avanza, travolge le vite e cambia le abitudini?

Ma davvero per tutti è facile possedere un pc?

Ma davvero per tutti è questo l’importante? Ma davvero per tutti…?