BENE O MALE? DIPENDE!

BENE O MALE? DIPENDE!

La cosiddetta e tanto temuta “dipendenza” non sempre è così grave o maligna come tutti credono.  A volte è una semplice abitudine, magari anche innocua che prende il sopravvento sulla nostra vita di tutti i giorni e ci conduce a qualcosa che non vogliamo davvero, che magari abbiamo sempre odiato ma che non sappiamo come “scrollarci di dosso.

E. 17 anni

Questo progetto teatrale realizzato dal Centro Giovani Esprit del Comune di Parma, gestito dalla Cooperativa Eidè è stato sostenuto da Ausl, Unità di Strada. Ha coinvolto una decina di ragazzi provenienti da vari Istituti superiori della città che si sono confrontati, attraverso il linguaggio teatrale, sul tema delle dipendenze.

I ragazzi in forma poetica raccontano le esperienze in cui si sono sentiti “a rischio”, portando l’attenzione sulle dipendenze affettive e la tecnologia e mettendo in secondo piano le sostanze psicoattive e il sesso. 

Hanno raccolto la sfida di definire i “comportamenti trasgressivi” vissuti da loro stessi e dai coetanei, i bisogni che questi nascondono e la linea di passaggio fra i ‘comportamenti a rischio’ e la dipendenza vera e propria. E’ nato uno spettacolo ironico e biografico, in cui si sono mescolate le storie personali dei ragazzi e gli stereotipi, in cui nessuno può “sentirsi al sicuro”, mentre la figura degli adulti lascia a “bocca aperta”.

L’incontro a cadenza settimanale da gennaio 2016 a dicembre 2017 ha portato alla creazione del video e di uno spettacolo teatrale che è stato presentato in anteprima al Teatro del Cerchio (dicembre 2016), è entrato nella Rassegna promossa dal Comune “La Citta dei giovani” (2017) e nella programmazione di “CantiereEducare” 2017 presso il Teatro Due di Parma.

In scena: Eleonora Scarica, Asia Mascali, Emmanuela Boateng, Giada Tella, Martina Ghezzi, Emma Romanini, Simone Pelizzi, Chiara Zarotti.

Conduzione del percorso e regia: Silvia Scotti, Cosimo Gigante con il sostegno dell’equipe del Centro Giovani Esprit.

Riprese e montaggio video: Alessandro Ceci

Si ringrazia per la collaborazione al progetto: Equipe dell’Unità di Strada (AUSL); Rosanna Allegri (docente Istituto Marconi Parma).