Api a rischio: cosa perderemmo?

Api a rischio: cosa perderemmo?

La vita e il lavoro delle api- oltre a provvedere miele, pappa reale, propoli e cera- sono fondamentali per il mantenimento della biodiversità. Questa è tutto ciò che ci circonda – la ricchezza e la complessità del nostro pianeta tradotta nella molteplicità di odori, sapori, colori di specie animali e vegetali differenti. In tutto ciò all’ape è affidato il ruolo di garantire la varietà genetica mediante una casuale e incessante impollinazione; infatti, quando questi piccoli insetti attirati dal nettare si posano sui boccioli delle piante si ricoprono inconsapevolmente di polline, contenente le cellule fecondanti; il loro passaggio di fiore in fiore ne assicura la propagazione e protegge la conservazione delle specie.

Il nostro invadente operato ha alterato l’equilibrio dell’ecosistema, contribuendo al declino degli insetti impollinatori. Infatti, negli anni ’60 con la Green Revolution, venne introdotto l’uso di pesticidi e fitofarmaci nella produzione agricola. Meno di un secolo dopo, il 40% delle api è a rischio estinzione. Ma cosa potremmo davvero perdere? Secondo il Barilla Center Food & Nutrition, 3 tipi di raccolto su 4 tra quelli che producono frutti e semi per il consumo umano dipendono in parte dalle api e da altri impollinatori.

Inoltre, uno studio americano ha ipotizzato la sparizione totale degli impollinatori e ha considerato che questi siano responsabili per più del 40% della fornitura di alcuni micronutrienti presenti in frutta e frutta secca. In queste condizioni, l’apporto insufficiente dei suddetti cibi porterebbe ad un aumento di malattie non trasmissibili come: malattie cardio vascolari, diabete, cancro esofageo e polmonare. Inoltre, 7.1 milioni di persone soffrirebbero di carenza di Vitamina A, si stimano 1.42 milioni di morti addizionali annue date da malattie non trasmissibili e legate alla malnutrizione, e il 2.7% in più di morti premature.

La conoscenza e la consapevolezza dell’importanza delle api nell’ecosistema dovrebbero fungere da stimolo per un maggiore impegno nel salvaguardare loro e la biodiversità.

Contenuti a cura di Madegus

M. Pelliccia e A. Zerlenga, La rivoluzione delle api; come salvare l’alimentazione e l’agricoltura nel mondo, Nutrimenti, 2018.

M. R. Smith, G. M. Singh, D. Mozaffarian, S. S. Myers. Effects of decreases of animal pollinators on human nutrition and global health modelling analysis. Lancet 2015; 386: 1964–72. 2015